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Carlo Fulchir

Presidente C&D
Imprenditore
Manager
Martignacco (UD) - Italia

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  • Nome Azienda: C&D
  • Nome e Cognome: Carlo Fulchir
  • CAP: 33035
  • Città: Martignacco
  • Provincia: UD
  • Nazione: Italia
  • Lingua preferita: IT
  • Sito web: http://www.carlofulchir.it
  • Settore: Manager

Descrizione

Nato nel 1962 a Gemona Del Friuli (UD), attualmente residente con la famiglia a Buja (Udine)
cittadina situata nel Nord Est dell’Italia.

 

Curriculum vitae

Diploma Tecnico Commerciale conseguito presso l’I.T.C. Parini di Pordenone
• Laurea Triennale in Scienze Politiche ad indirizzo Economico presso U.P.M. (Università
Popolare di Milano)
• Laurea Magistrale Biennale in Scienze Politiche ad indirizzo Economico presso U.P.M.
(Università Popolare di Milano)
• Certificato del Dottorato di Ricerca in Economia ed Impresa con conferimento del Titolo
Professorale
Nel periodo dal 1999 al 2002 diventai punto di riferimento del Governo italiano per la ristrutturazione e
ricollocazione delle aziende industriali presenti in Italia operanti nel settore della telefonia.

INGRESSO NUOVI SOCI NEL GRUPPO
All’Inizio del 2001 vi fu l’ingresso nella compagine sociale di due importanti partner: Assicurazioni
Generali e Montepaschi di Siena, i quali decisero di investire sul progetto con la missione di sostenerne
lo sviluppo. Successivamente a tale ingresso nel corso del 2001 vi furono numerose acquisizioni tra le
quali: la Telit della Ixtant con sedi a Ronchi dei Legionari (Gorizia), stabilimenti a Chieti, Rieti,
Marcianise (Caserta), uno stabilimento produttivo in Germania e uno in Romania, la costruzione di una
fabbrica in Cina per la produzione di schede elettroniche, la costituzione della Access Media, una
società di engineering con sede a Milano e competenze nella progettazione di decoder per tv satellitare
terrestre e terminali utente per trasmissione a larga banda. A fine 2001 gestii l’acquisto della Telit
Mobile Terminal, da Assicurazioni Generali, con oltre 800 dipendenti e varie sedi in Italia ed all’estero
(Germania, Danimarca, Hong Kong), unica azienda italiana costruttrice di telefoni GSM e Satellitari e
curai l’acquisizione della Magneti Marelli dalla Fiat.
Tra la fine del 2001 e l’inizio del 2002 il Gruppo Finmek da me diretto raggiunse un fatturato di circa 1.3
miliardi di Euro, diventando il 1° operatore Italiano nel settore, 2° in Europa e 16° nel mondo, con una
forza produttiva che contava su circa 7.000 persone, di cui circa 1.000 impiegati nell’area tecnica
progettuale e 500 dedite all’attività gestionale.

CESSIONE DEL GRUPPO FINMEK
Verso la metà del 2002, in base a nuove idee imprenditoriali, decisi di staccarmi definitivamente dalla
gestione operativa diretta del Gruppo Finmek, e in accordo con il management iniziai a cedere alcune
società del gruppo. Uscito definitivamente dal Gruppo Finmek, durante il 2003, mi diressi verso nuove
iniziative imprenditoriali, quali la società Eurasia (attività di supporto alle PMI nel loro processo di
sviluppo) e infine la Europower successivamente ceduta a dei partner internazionali nel 2007.

2010 - NUOVI PROGETTI IMPRENDITORIALI
Dal 2010 ho supportato i miei figli nella creazione della iVision Digital, un’azienda costituita da oltre 35
persone altamente qualificate operante nelle attività digitali: un laboratorio di innovazione tecnologica
e digitale che in breve tempo si è imposta come una delle principali realtà e nazionali nel contesto dello
sviluppo software, delle soluzioni digitali, del marketing e della comunicazione, con una forte
specializzazione nel settore del turismo digitale con clienti quali Regione Veneto, APT Val di Fassa,
Trentino Marketing, Consorzio di Porto Rotondo e molti altri.

2015 – NUOVE ATTIVITÀ INTERNAZIONALI
Da metà 2015 al 28 Febbraio 2019 ho seguito la Direzione Generale della AIRONE C.I. (www.aironeseafood.com) che è la più grande azienda italiana a capitale privato presente in Costa d’Avorio.
L’azienda occupa una superficie di oltre 22.000 mq. per la trasformazione del tonno e oltre 10.000 mq.
di magazzini e celle frigo con una capacità fino a 10.000 t. di tonno. Impiega permanentemente circa
1000 persone. Durante il mio mandato ho incrementato il fatturato della AIRONE C.I. del 20%,
raggiungendo un fatturato aggregato di oltre 70.000.000€.
Questi sono stati i principali traguardi operativi raggiunti durante il mio mandato:
• Riduzione di oltre il 50% di infortuni sul posto di lavoro
• Riduzione del 70% gli scarti di fabbricazione e di oltre 90% il problema di qualità di rientro
dalla clientela
Fulchir Carlo - Via Madonna, 34 - 33030 - Buja (Udine) www.carlofulchir.com
3
• La capacità produttiva è migliorata aumentando del 65%
• Aumento del 10% del rendimento effettivo dell’azienda
• Superato la prova di certificazione annuale IFS BRC con un punteggio di oltre 97%
posizionando l’azienda ai massimi livelli nella qualità tra aziende del settore
• Avviamento delle procedure per la certificazione ambientale
• Inserimento di un sistema di controllo industriale che permette di controllare l’azienda in
termini di efficacia e produttività
• Allineamento stipendi per fasce basse
• Collaborazione con le Istituzioni locali (Ministro delle Risorse Ittiche e Animali, Ministro del
lavoro e della Protezione Sociale, Ministro della promozione della donna) presso l’azienda per
rinforzare i rapporti tra AIRONE C.I. e lo Stato Ivoriano
• Raggiungimento del profitto aziendale
• Certificazione Sociale con massimo punteggio da parte della AMFORI BSCI
https://www.flipsnack.com/carlofulchir/report-amfori-bsci.html
L’ultimo obiettivo chiestomi dalla Proprietà è stato quello di impostare una trattativa di vendita
dell’azienda. Anche in questo caso, partendo da una valutazione fatta nel 2016 da parte dell’ente
indipendente di valutazioni KPMG (https://home.kpmg), che certificava il valore di Airone C.I. a 10ML €,
lo stesso ente nel 2019 ha valutato l’azienda a oltre 49 Ml€: un incremento in 3 anni di oltre 35Ml €.

2020 – IVISION GROUP E NUOVE PROSPETTIVE
Dal 2020, in concomitanza con la diffusione della pandemia Covid-19, Carlo Fulchir decide di dare il
massimo supporto all'attività di famiglia, iVision Group (www.ivision-group.it).
A marzo 2020 in soli 2 mesi è stata creata iVision Health (www.ivisionhealth.it), la prima azienda
certificata in Friuli-Venezia Giulia per la produzione e commercializzazione di mascherine chirurgiche di
tipo II ed FFP2 Made in Italy, rispondendo prontamente alla domanda del mercato con un prodotto di
altissima qualità.
Contestualmente, proprio a partire dai primi mesi del 2020, è iniziata una trattativa con il gruppo Safilo
che ha portato, il 1 ottobre 2020, a rilevarne lo storico stabilimento di Martignacco (UD) per la
produzione di occhiali in acetato. Questo è stato ed è un progetto di business anche a forte impatto
territoriale: oltre a impianti e macchinari l’operazione ha portato all’assorbimento di 180 maestranze
altamente specializzate, altrimenti destinate a rimanere senza occupazione. In poco più di 1 anno la
iVision Eyewear (www.ivisioneyewear.it) è diventata un’eccellenza nel settore della produzione di
occhiali in acetato, con una capacità produttiva di oltre 3.000 occhiali/giorno, conquistandosi la
credibilità verso big del settore come il gruppo LVMH, Marcolin, RSF (Red Circle) e molti altri.
iVision Group ad oggi ha anche la divisione Edilvision (www.edilvision.eu) che opera nelle soluzioni
avanzate per l’edilizia, include una partecipazione in Pertech Industries di Riverton (Wyoming USA),
industria specializzata in tecnologia meccatronica per il mondo bancario, medicale e industriale
(www.pertechindustries.com) e la storica attività della divisione iVision Digital (www.ivision.digital), che
nasce nel 2010 come laboratorio di innovazione tecnologica e digitale e in breve tempo si impone come
una delle principali realtà e nazionali nel contesto dello sviluppo software, delle soluzioni digitali, del
marketing e della comunicazione, cuore dello sviluppo e dell’innovazione della iVision Group.
La diversificazione all’interno del gruppo iVision continuerà nelle prossime sfide, con acquisizioni e
alleanze in nuovi settori, per un futuro che vede nella qualità sostenibile il valore del proprio successo

 

Note

Nel 1983, all’età di 21 anni ho fondato a Buja (UD) la società Elektron iniziando l’attività nel settore
dell’elettronica, in seguito ampliandolo a quelli dell’elettromeccanica, dell’elettronica per attrezzature
elettromedicali, dell’automazione industriale e militare raggiungendo rapidamente un valore
corrispondente agli attuali 30 milioni di Euro e oltre 500 dipendenti.
Nel 1993, in largo anticipo sui tempi, intuii le potenzialità dell’outsourcing industriale e adeguai la mia
strategia: dopo la vendita della prima società, avviai una nuova iniziativa a Padova, impostata sul
concetto dell’outsourcing prevedendo l’acquisizione di società, o rami aziendali, la loro riorganizzazione
e/o rifocalizzazione. In due anni il gruppo occupò oltre 200 dipendenti e raggiunse un fatturato di circa
38 milioni di Euro.

 

Risultati

Nel periodo seguente attuai l’allargamento dell’operatività su tutto il territorio Italiano: nel corso del
1997 con la Finmek, società capogruppo, aprii una sede operativa in Marcianise (Caserta) dedicata
all’assemblaggio di ripetitori GSM; nel 1998 acquisii dalla Ericsson lo stabilimento di assemblaggio di
schede elettroniche di Pagani (Salerno), con circa 340 dipendenti; a fine 1998 acquisii la UPM (ramo
meccanico della Olivetti Lexicon) con stabilimento in Ivrea, con oltre 180 persone
Alla fine degli anni 90 mi resi conto che tutte le aziende fornitrici di servizi manifatturieri iniziavano a
risentire della forte concorrenza dei paesi dell’Est asiatico, così decisi di trasformare l’attività di tutto il
gruppo da manifatturiero a fornitore di servizi a maggiore valore aggiunto. Creai le condizioni ottimali
per gestire l’acquisizione e la successiva riorganizzazione di diverse realtà tra le quali la Costelmar, la
Spagnola Promek, azienda della Magneti Marelli, La Computrint, la Seima Elettronica, il ramo
aziendale commerciale e di engeneering della Ericsson con sede in Roma, la divisione elettronica della
ABB, il reparto di Santa Maria Capua Vetere (Salerno) dalla Italtel, per un totale di oltre 2600 persone