H2biz - International Business HUB

H2biz chiude il 2018 con una crescita del 73%. Luigi De Falco: 'Via della Seta, Moda, Media e Big Data hanno fatto la differenza'

H2biz chiude il 2018 con una crescita del 73%. Luigi De Falco: 'Via della Seta, Moda, Media e Big Data hanno fatto la differenza'

Il Gruppo H2biz ha chiuso il 2018 con una crescita dei volumi intermediati del 73%, nonostante il blocco operativo in Iran, storico mercato di sbocco di H2biz, e le turbolenze finanziarie in Venezuela.


Il volume di transato non comprende le operazioni effettuate direttamente da H2biz (Porto di Salonicco, Media Company, Fibra ottica a Cuba, Big Data in Cina), ma solo le transazioni di prodotti e servizi intermediate da H2biz per conto delle imprese iscritte all'HUB con controparti "neutre".


Media Company, Moda, Big Data e Via della Seta

Il progetto Media Company è in dirittura d'arrivo. Outsider News, la testata editoriale del Gruppo, ha completato la fase di trasformazione, ha ampliato la redazione e integrato nuovi canali.
La streaming TV di H2biz sarà attiva da marzo 2019.

FashionBiz, luxury brand di H2biz, sfilerà in Itala a Milano il 22 febbraio 2019 portando in passerella dieci giovani talenti della moda italiana. Il brand ha consolidato i risultati raggiunti e per il 2019 punta con decisione sul mercato cinese, l'unico che attualmente garantisce tassi di crescita interessanti.

I Big Data sono diventati nel 2018 un asset strategico di H2biz essendo stati integrati in tutti i comparti operativi dei brand del Gruppo. Il peso dei Big Data sulla generazione di valore (e di cassa) ha raggiuto il 14% (media brand gruppo).

L'attvità sulla Nuova Via della Seta è cresciuta del 94% in volume (transazioni intermediate) e ha consentito a H2biz di essere attivo in oltre 100 paesi (la cintura della Via della Seta comprende 60 paesi di transito, a cui vanno aggiunti i 42 paesi in cui H2biz è storicamente attivo).


Luigi De Falco (Presidente H2biz):

"E' stato un ottimo anno, abbiamo compensato il calo di volumi in Iran e Venezuela (-27%) con la crescita delle operazioni in Cina (+94%), Giappone (+36%) e Africa (+19%).

I nuovi sistemi Big Data hanno contribuito per l'11% di extra-transato al risultato finale, portando efficienza lungo tutta la catena del valore.

La Cina è diventata il nostro primo mercato di sbocco, seguono Emirati Arabi Uniti, Africa, Venezuela, Giappone. Puntiamo molto sulla Cina per il 2019-2020, la Nuova Via della Seta è il progetto su cui abbiamo investito di più negli ultimi 10 anni.

In Venezuela abbiamo portato a termine la posa della fibra ottica per il collegamento con la dorsale di Cuba. La situazione sociale ed economica è drammatica, ma abbiamo già incamerato il calo, non dovrebbero esserci sorprese per il 2019, che prevediamo stabile. Per precauzione abbiamo coperto il rischio controparte e il rischio cambio con swap e options denominate in dollari USA.

Bene il continente africano. In considerazione delle tensioni degli ultimi anni sulla questione "migranti", abbiamo spostato il focus operativo dal Nord Africa all'Africa sub-sahariana, riuscendo ad ottenere una crescita del 19%.

L'Europa è piatta, abbiamo confermato, non senza difficoltà, i volumi del 2017.

Siamo in crescita in Russia (+8%), anche se alcuni comparti scontano ancora le criticità dell'embargo EU contro Mosca.

Passando dalle aree geografiche ai settori di export, molto bene l'industria (meccatronica, biotecnologie, aerospazio, macchinari industriali, elettromedicali, tessile e moda) e benissimo i servizi di supporto all'industria (+ 158%).

Ottimi i risultati raggiunti dal Gruppo H2biz nei settori Moda (FashionBiz + 52%), Media Company (Outsider News +151%) e IT/Big Data (+96%)".


Ufficio Stampa H2biz
Info e contatti



Streaming

Giovanni Montagnani Ha inserito un'idea da finanziare Sale aromatizzato di Siwa
Giovanni Montagnani ha modificato il suo profilo
Giovanni Montagnani ha modificato il suo profilo
Outsider News Il Made in Italy sempre meno Italy. Perchè la moda italiana non riesce a camminare sulle sue gambe http://www.outsidernews.it/il-made-in-italy-sempre-meno-italy-perche-la-moda-italiana-non-riesce-a-camminare-sulle-sue-gambe/
Il Made in Italy sempre meno Italy. Perchè la moda italiana non riesce a camminare sulle sue gambe | Outsider News - Media Company 4.0
Il nostro Made in Italy è sempre meno Italy. Sembra un paradosso, una contraddizione in termini ma in un mondo globale dominato da giganti come Stati Uniti e Cina le dimensioni contano ed essere degli straordinari artigiani non basta più
Michele Verrengia Caporossi ha modificato il suo profilo

Marketplace

Eventi