H2biz - International Business HUB

Mizuya Piattaforma di Credit Management

Mizuya Piattaforma Credit Management
Azienda
Credito e finanza
Ancona (AN) - Italia

Profili simili (94)

A.M.U. SIM

A.n.s.v.i

ADF Consu...


AE Manage...

Agenzia D...

Alcor Inv...


Alessandr...

Algebris ...

ALN Consu...


Audit-Tools

Axist Group

BAMS Srl


Banca Cre...

Banca Val...

Banca Val...


Barclays ...

BIT

Breakfin


Visualizza tutti

  • Nome Azienda: Mizuya Piattaforma Credit Management
  • Nome e Cognome: Mizuya Piattaforma di Credit Management
  • CAP: 60100
  • Città: Ancona
  • Provincia: AN
  • Nazione: Italia
  • Lingua preferita: IT
  • Sito web: https://mizuya.it/
  • Settore: Credito e finanza

Descrizione

Mizuya rappresenta “l’acqua fresca” per il tessuto imprenditoriale italiano composto da tutte quelle micro e piccole imprese che ne fanno la struttura portante del sistema Italia.

Grazie a Mizuya gli Imprenditori, i responsabili amministrativi, delle micro e piccole imprese, potranno, se lo vorranno, svolgere un ruolo più proattivo nella gestione del rapporto con Clienti, Fornitori ed Istituti di Credito.

Grazie a Mizuya anche le Micro e piccole imprese italiane potranno “vedersi e farsi apprezzare” in modo diverso, indipendentemente dalla dimensione del fatturato e della struttura organizzativa aziendale: “i piccoli gestiti come i grandi”.
Grazie a Mizuya anche le micro e piccole imprese italiane, con fatturati contenuti, con una struttura organizzativa dimensionata, potranno conoscere e far propri i principi e gli approcci del Credit Management e scegliere quindi con consapevolezza se avvalersi o meno della figura del Credit Manager e Tesoriere d’Impresa.

Mizuya è una piattaforma Dinamica di Credit Management: ciò significa che il suo modello è in costante evoluzione, sin dalla sua nascita che non rappresenta un punto di arrivo ma di partenza.

Mizuya modifica costantemente la propria offerta di strumenti finanziari rivolta ad un target eterogeneo composto da tutti i soggetti che operano nel e per il mercato delle imprese.

E’ evidente che non basta solo offrire uno o più strumenti ma per poterne cogliere i vantaggi è opportuno trasferire anche competenze e partecipare, quando richiesto, alla definizione di specifiche strategie di valore.
Tale assetto caratterizza maggiormente la nostra offerta di Strumenti rivolta alle Imprese: siamo convinti che la “Formazione crea indipendenza” e per tale ragione abbiamo strutturato questa parte di piattaforma su tre livelli.

Le Imprese che utilizzeranno Mizuya saranno guidate dalla disciplina del Credit Management divisa in tre macro aree:
- GENERAZIONE E SVILUPPO DEL FATTURATO DELL’AZIENDA
- MONITORAGGIO E GESTIONE
- PROTEZIONE E RECUPERO

Mizuya rappresenta l’evoluzione del modello Fintech: il Cliente può scegliere, in assoluta autonomia, di acquistare sulla piattaforma uno o più servizi fino a chiedere l’intervento di uno specialista.

Mizuya non è solo on line ma anche on the road: riesce ad affiancare i propri Clienti anche in Azienda grazie ad una struttura composta di qualificati Temporary Credit Manager e Tesorieri di Impresa dislocati sul territorio nazionale.

 

Note

MizuyaSTART rappresenta una evoluzione del Principio del Triage Finanziario: secondo il quale il Credit Manager “costruisce una scala di valori” con cui assegna priorità e realizza conseguenti strategie di intervento nel minor tempo possibile finalizzate a prevenire, ridurre e superare i possibili shock finanziari derivanti dall’evento.
Spesso l’imprevedibilità di un fenomeno, improvviso ed complesso, che disarticola le normali procedure interne all’Impresa e le Sue relazioni con l’esterno, a volte traumatico, con una potenziale indeterminatezza della sua durata, ed il coinvolgimento diretto ed emotivo del management possono determinare effetti potenzialmente devastanti sull’Impresa.

 

Partners

I Credit Manager di Mizuya sono Professionisti, di comprovata esperienza in ambito di Credit Management, maturata in diversi contesti lavorativi caratterizzati da diverse dimensioni di fatturato, settori di attività e mercato italiano ed estero.
Il Credit Manager di Mizuya è la sintesi delle diverse competenze espresse da ognuno e messe a fattor comune tra tutti noi.
La stretta connessione tra tutti Credit Manager Mizuya è alimentata dalla chiara condivisione dei principi di etica e correttezza professionale rendendo così la “professionalizzazione” del Credit Manager di Mizuya “unica”.
Nell’ambito della propria attività, i Credit Manager di Mizuya, partecipano attivamente alle ClassRoom in cui si analizzano e studiano specifiche strategie di Credit Management, così da poter soddisfare le diverse esigenze dei nostri Clienti ed all’analisi di nuovi strumenti di Credit Management.
Le Imprese in cui operano i Credit Manager di Mizuya proteggono il proprio assetto finanziario e sviluppano su solide basi il proprio core business.
Il Credit Manager Mizuya in virtù delle profonde competenze che ha maturato svolge una vera e propria attività di strategia e tattica operativa a favore dell’Impresa in cui svolge la propria attività professionale in regime di Temporary Management.

 


Articolo CREDIT MANAGER MIZUYA: Il lockdown e le infiltrazioni malavitose

Credito e finanza

La chiusura di fatto dell’economia nazionale per un paio di mesi, era un evento che non si poteva prevedere.
Tale provvedimento ha seminato paura nelle persone e il consequenziale calo dei fatturati ha generato una sensazione di allarme sociale e crisi di liquidità.
Questo è il “terreno” ideale per le organizzazioni mafiose che necessitano di ripulire il denaro proveniente dagli atti criminali.
A riprova di tutto ciò, in quest’ultimo periodo, tramite l’analisi delle visure camerali, si è potuto accertare un aumento esponenziale di persone, condannate per mafia, quali azionisti di società o amministratori di società.
Il denaro non manca alla criminalità organizzata,  la mafia, la camorra e la ’ndrangheta sono dei ”gruppi imprenditoriali” molto redditizi. Il problema si presenta quando i soldi guadagnati devono essere riciclati, ripuliti e rimessi in circolo senza destare sospetti.

Perché non investirli in qualche impresa, sfruttando il momento di difficoltà economica, magari presentandosi come un angelo salvatore?
Guarda caso, la quarta regione, con maggior numero di infiltrazioni di questo tipo, dopo Calabria, Campania e Sicilia, è l’Emilia-Romagna, patria delle piccole e medie imprese.

Questo non deve succedere!

Anche l’imprenditore più disperato deve evitare di cadere nelle mani di queste organizzazioni criminali senza scrupoli!
Lo Stato deve fare la sua parte e lo farà, ma esistono, anche, consulenti capaci e seri che possono aiutare gli imprenditori in difficoltà ad accedere a finanziamenti agevolati o contributi a fondo perduto o ristrutturare l’azienda al fine di renderla competitiva sul mercato.

Non siete soli.

Francesco Rusca (Flanker)
Credit Manager Mizuya

Articolo CREDIT MANAGER MIZUYA: IL PRESIDIO ATTIVO NEL CODICE DELLA CRISI DI IMPRESA

Credito e finanza

Il decreto legislativo 14/2019 ha riformato la legge fallimentare, istituendo il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. La nuova legge cambia la tipologia di intervento: le aziende devono essere costantemente monitorate, in modo tale da poter intervenire subito nelle situazioni di crisi o di difficoltà con piani di risanamento aziendale.

In questo articolo vediamo le principali novità in tema di crisi d’impresa e quali opportunità offre il nuovo contesto delineato dal codice sia per le imprese che per i Credit Manager.

Con il nuovo codice cambia l’approccio alla crisi d’impresa a cominciare dal linguaggio utilizzato: la parola “fallimento” è abolita e viene sostituita dalla liquidazione giudiziale. Il codice di crisi d’impresa dà alle aziende nuovi strumenti per una diagnosi anticipata dello stato di difficoltà, con il fine di assicurare la continuità aziendale: introduce un sistema di allerta o early warning grazie al quale l’azienda sarà in grado di rilevare in anticipo eventuali segni di crisi.

Due sono gli obiettivi fondamentali che intende raggiungere:

anticipare stati di insolvenza o di crisi tramite un monitoraggio costante, per evitare il più possibili situazioni che diventino irreversibili;
proteggere la capacità imprenditoriale di coloro che sono minacciati da situazioni di crisi o insolvenza anche gravi.

Il nuovo codice della crisi e dell’insolvenza d’impresa ha individuato nel CNDCEC (Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili) l’organo preposto all’elaborazione degli indicatori di allerta. Il 26 ottobre 2019 il CNDCEC ha pubblicato un comunicato stampa contenente tutti gli indicatori individuati dal proprio collegio di esperti. Il sistema degli indicatori elaborato è un sistema gerarchico, in quanto l’applicazione degli indici deve avvenire in base ad una sequenza precisa. In pratica il superamento del valore di soglia del primo indice può far ipotizzare la presenza di crisi.
per proseguire nella lettura dell'articolo: https://mizuya.it/credit-manager-mizuya-il-presidio-attivo-nel-codice-della-crisi-di-impresa/

Articolo Credit Manager Mizuya Come sarà il nuovo mondo dopo la Pandemia

Credito e finanza

In questo momento vediamo tanti cambiamenti che non riusciamo ad immaginare come sarà dopo, quando finirà tutto questo.
L’economia è ancora il settore con più incertezza, soprattutto perché abbiamo avuto un aumento della quantità di persone che hanno perso lavoro. Anche se ci sono aiuti del governo per le famiglie con basso reddito, la tendenza è che ci sarà un cambiamento nel modo di vivere e di spendere delle famiglie.
Abbiamo visto come le aziende hanno dovuto adattarsi con il lockdown, hanno dovuto  investire tecnologicamente, per potere continuare con il lavoro.
Lo smart working è arrivato e non andrà via così velocemente, anzi tante aziende hanno trovato il  modo di risparmiare, per esempio, con il costo degli uffici in affitto, ed ora stanno valutando la possibilità di continuare con questo nuovo modo di lavorare.
Con la quarantena abbiamo visto un cambiamento delle abitudini, le cose che prima non erano così importanti ora sono diventate necessarie, come per esempio il delivery dei ristoranti, la spesa online per acquistare alimentari, gli acquisti online di abbigliamento, etc...
Sicuramente, i negozi che sono riusciti ad adattarsi, sono riusciti a sopravvivere ed avranno più possibilità di crescita, finita la pandemia.
Oggi abbiamo visto che la trasformazione digitale non è più una questione di opportunità o di scelta, ma di sopravvivenza.
Il futuro parte dalle aziende che sono più flessibili e con l'obiettivo di innovare.
Sicuramente, tutte quelle attività che non l’hanno voluto fare, oppure non hanno avuto l’interesse di aumentare la digitalizzazione, non avranno le capacità per continuare.
La trasformazione digitale è arrivata,  la questione non è più una decisione strategica, o se accettare o no la digitalizzazione, ma un modo diverso di vendere, di comprare, di lavorare, sostanzialmente un diverso modo di vivere.
Il mondo è già cambiato ed il virus ha accelerato questo processo.

Camila Alves Ortega (nome in codice Arya)

Articolo CREDIT MANAGER MIZUYA: Il cambiamento del paradigma come opportunità di sviluppo e crescita economica

Credito e finanza

“Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare.” W.Churchill

Lo scenario
Il 2019 ha visto una riduzione dei prestiti bancari: questo è dovuto nella maggior parte dei casi ai vincoli stringenti di Basilea 3, alla scarsa cultura finanziaria, alla mancanza di pianificazione finanziaria e di sistemi di controllo di gestione che forniscono tutte quelle informazioni per convincere le banche della solvibilità delle imprese.
Come un “cigno nero”, la discontinuità economica generata dalla Covid19 sta determinando un adattamento del processo del credito e di valutazione dei rischi utilizzato dalle banche. Le tradizionali metriche di valutazione delle controparti vanno rafforzate con un nuovo approccio alla stima dei parametri di rischio in ottica forward looking che tenga conto dello scenario post Covid19. La costruzione di scenari sulla base dei settori di appartenenza delle imprese non appare sufficiente per i limiti insiti nelle classificazioni ufficiali delle attività. L'ottica emergenziale attualmente seguita dalle Banche per gestire lo Shock Economico lascerà spazio ad una Nuova Fase in cui capitalizzare l'esperienza fatta e sviluppare nuove modalità. Servono nuove soluzioni ed interventi per potenziare la capacità dell'impresa di Accesso al Credito per prepararla al prossimo Shock, necessitano nuove metriche e nuovi strumenti per affiancare le imprese nell'individuazione di soluzioni personalizzate per facilitare ed efficientare le strategie di finanziamento. Un ruolo importante sarà svolto dal Fintech, che con le logiche” peer to peer lending” sta rivoluzionando il mercato del credito e del merito creditizio, offrendo alle imprese un’opportunità “storica” di fuga dal nostro sistema “bancocentrico”
Per questo motivo l’impresa dovrà migliorare il proprio rating creditizio, la propria struttura finanziaria, garantendosi quella liquidità che è alla base della continuità aziendale.
Il rating creditizio rappresenta sostanzialmente una misura del grado di rischiosità di un’operazione finanziaria, che ogni istituto di credito sviluppa in occasione della fase di istruttoria delle richieste di finanziamento o in occasione del processo di revisione dei fidi.
Per ottenere un buon rating creditizio è necessario aver impostato una adeguata pianificazione finanziaria al fine di individuare gli indici più rilevanti e migliorare quelli che potrebbero avere un impatto negativo sul rating.
Per questo motivo, l’attività di pianificazione finanziaria si inserisce perfettamente anche nella recente Riforma della Corporate Governance prevista dal Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019) che impone agli amministratori ed ai sindaci di dotarsi di adeguati supporti per intercettare segnali precoci di crisi.
A seguito dell’emergenza Covid-19, questa capacità di intercettare le risorse che il sistema finanziario mette a disposizione, sfruttando tutte le opportunità oggi disponibili, ha acquisito una importanza ancora più rilevante.
Conoscere approfonditamente le modalità di funzionamento del Fondo Centrale di Garanzia e della SACE costituisce per una impresa un formidabile vantaggio competitivo, in un momento in cui una adeguata dotazione finanziaria consente di superare una situazione di difficoltà ed avviare un percorso di turnaround e rilancio.
Ogni azienda dovrà conoscere gli strumenti necessari per effettuare approfondite analisi aziendali finalizzate a migliorare il rating creditizio e avviare piani di crescita, turnaround e ristrutturazione, dovrà progettare e realizzare un modello “taylor made” di rilevazione precoce di segnali di crisi e perdita della continuità aziendale previsti dal D.Lgs n. 14/2019. Solo con questo nuovo approccio, con queste nuove metriche predittive e organizzative, le imprese potranno affrontare le tempeste dell’”Oceano rosso” verso le placide spiagge dell’”Oceano Blu” del mercato creditizio e finanziario.
In questo contesto la figura del Credit Manger, con le sue competenze e peculiarità, diventa uno strumento imprescindibile per l’azienda post Covid 19. Solo le imprese che cambieranno miglioreranno poiché senza cambiamenti nulla può migliorare.
Fabrizio Vigorita "Yamaguchi"
Credit Manager Mizuya

Credit Manager Mizuya: Einstein potrebbe essere sempre un pò tra di noi...

Credito e finanza

In un recente articolo apparso nel mese di maggio su Econopoly del Sole 24 Ore, con toni tutt’altro che rassicuranti, si parlava di un prossimo futuro che potrebbe essere ragionevolmente influenzato dagli eventi legati alla pandemia Covid. Altri commentatori su varie testate e in vari contesti, concordano su quella che senza mezzi termini viene prevista come una selezione naturale, darwiniana, per dirla con gli autori dell’articolo del Sole 24 Ore: niente sarà più come prima, ci sentiamo ripetere ormai da mesi e solo chi sarà in grado di adattarsi alle nuove condizioni di mercato sarà in grado di resistere.

La tecnologia pervade oramai ogni settore, ma forse è proprio nel fintech che trova una delle massime espressioni e applicazioni immediatamente fruibili.

Nel mondo della finanza, in un “paese fortemente bancocentrico [quale è l’Italia], la transizione verso l’adozione di strumenti digitali anche nel mondo bancario non può che partire dal credito – cosiddetto digital lending – al fine di conseguire il più alto grado di automazione possibile, gestire la relazione con la clientela a distanza e assicurare la scalabilità operativa dei volumi.”

Come sempre, le idee camminano sulle gambe delle persone e in tempi di cambiamenti occorrono competenze che sappiano rinnovarsi e gestire il cambiamento.

Il nuovo credit manager dovrà essere in grado da un lato di sintetizzare le migliori esperienze passate e recenti con le continue sfide tecnologiche e opportunità che il fintech offre, dall’altro di rapportarsi con un’offerta finanziaria che passa attraverso nuove forme, e soprattutto nuove forme di valutazione, fortemente condizionate dalla tecnologia.

Il benessere aziendale, imprescindibilmente, dovrà confrontarsi con:

ciò che comporta una riduzione della “manualità e complessità dei processi organizzativi”: minor intervento umano, maggior automazione e affidamento ai sistemi intelligenti;
lettura e interpretazione della raccolta e valorizzazione dei dati gestiti: sempre maggiore sarà la mole di dati da mettere in fila.

L’introduzione delle gabbie dei rating bancari di un recente passato, forse può dare qualche indicazione su quanto potrà accadere in futuro: come è cambiato il nostro mondo dopo le varie regole di Basilea….

Nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma: flessibilità, duttilità e una sempre più forte conoscenza e utilizzo di strumenti fintech sembrano essere le nuove parole d’ordine per vincere la sfide future e non essere darwinianamente superati.

Shizuka

SONARPLAN: Protocollo operativo aziendale evoluzione del business plan ordinario

Credito e finanza

SonarPlan rappresenta un innovativo strumento elaborato da Mizuya e sviluppato nel corso delle ClassRoom con i Credit Manager Mizuya.

Evoluzione del tradizionale BusinessPlan è un protocollo operativo aziendale, di cui dovrebbe essere dotata ogni impresa, in funzione delle proprie specificità interne e del marcato in cui opera.

In esso si definiscono strategie e tattiche operative nell’ambito del Credit Management con cui l’Azienda “può reagire” in caso di imprevisti che possano potenzialmente mettere a repentaglio il proprio assetto finanziario e quindi il proprio futuro.

SonarPlan costituisce il fondamento su cui viene costruito un piano operativo con cui poter gestire la continuità operativa finanziaria aziendale: serve a identificare, quantificare e qualificare gli impatti nel tempo di un arresto dei processi di un’organizzazione.

SonarPlan: cerca, in modo analitico, nel piano economico e finanziario dell’Impresa, di individuare e gestire i possibili potenziali “buchi finanziari” e ne individua, preventivamente le diverse soluzioni.

SonarPlan: è un documento da presentare agli Istituti di Credito e Confidi in occasione dell’avvio di istruttorie per concessioni e rinnovo linee di credito.

Credit Manager Mizuya: Il Credit Manager tassello di un puzzle aziendale articolo del 20 luglio 2020

Credito e finanza

Agli albori di un nuovo decennio, che nessuno mai avrebbe immaginato ed ipotizzato così difficile, ove il tessuto produttivo mondiale ha subito e sta subendo fondamentali cambiamenti ed accelerazioni, il ruolo dei manager all’interno delle organizzazioni riveste un ruolo di primaria e fondamentale importanza.

Il ruolo dei manager, oggi più che mai significa, realizzare molti cambiamenti, piccoli e grandi. Significa intraprendere un lungo viaggio fatto di resistenze, incertezza, e reazioni negative. Tutti sono d’accordo sulle finalità del cambiamento, ma le abitudini sono difficili da modificare e mettersi in gioco è molto faticoso per tutti, per i manager, la direzione aziendale e i lavoratori e le lavoratrici. I leader e manager devono accettare queste resistenze e queste incertezze e cercare di superarle.

Nel giro di un quindicennio la funzione di Manager è andata via via arricchendosi di funzioni, da quelle più tradizionali a quelle di scenario, di cui in seguito tracceremo una evoluzione ed un peso che le stesse hanno assunto nel tempo.

Una minore centralità delle attività di relazioni industriali. L’attività di negoziazione è limitata, in parte a causa della debolezza delle rappresentanze sindacali nelle aziende, ma anche per una spinta generalizzata da parte delle direzioni aziendali a proporre interventi, politiche e soluzioni direttamente alla popolazione lavorativa, basti pensare allo sviluppo dei piani di welfare aziendale, alle proposte di schemi orari flessibili, allo smart working. Tutti interventi e politiche che hanno origine proprio in una rinnovata strategia aziendale, nella necessità di proporre soluzioni che consentano di aumentare la produttività e facilitare il lavoro delle persone. Sempre più spesso si tratta di iniziative che partono dalla direzione aziendale, e che solo successivamente trovano ratifica in contrattazione di secondo livello.

Un progressivo trasferimento ai livelli operativi di funzioni legate alla gestione del personale e la progressiva tendenza allo smart working. Tutti interventi e politiche che hanno origine proprio in una rinnovata strategia aziendale, nella necessità di proporre soluzioni che consentano di aumentare la produttività e facilitare il lavoro delle persone. Sempre più spesso si tratta di iniziative che partono dalla direzione aziendale, e che solo successivamente trovano ratifica in contrattazione di secondo livello.

Un progressivo trasferimento ai livelli operativi di funzioni legate alla gestione del personale dal punto di vista dell’organizzazione del lavoro. La tendenza all’appiattimento delle gerarchie, il maggiore coinvolgimento diretto dei lavoratori nei processi di lavoro, la necessità di garantire una adeguata flessibilità per rispondere alle forti variabilità del mercato, ha portato all’esigenza di trasferire verso i livelli operativi tutte quelle funzioni legate alla gestione degli orari, dei turni, delle assenze, ecc. Queste funzioni sono svolte e coordinate da un team leader, anche non manager, oppure dal capo di produzione o dallo store manager, quindi ad un livello operativo e coinvolgono sempre meno direttamente il responsabile delle risorse umane.

Un maggiore impegno nel definire e aggiornare modelli organizzativi e manageriali. Insieme alla direzione aziendale partecipa alla definizione delle strategie rispetto agli andamenti di mercato e agli specifici vantaggi competitivi che presenta l’azienda. E rispetto a questa visione promuove nuovi modelli di organizzazione del lavoro (lavoro in team, ecc.), nuove tecniche e modalità di coinvolgimento dei lavoratori, sostiene i manager ad adottare modelli di gestione delle risorse umane coerenti, ecc.

Una dedizione nuova a ideare e gestire le dinamiche relative al cosiddetto age management, che implica da un lato la capacità di trovare soluzioni efficaci per la valorizzazione e adeguare le competenze e le professionalità aziendali, di vecchia e nuova generazione, in coerenza con i processi di digitalizzazione della produzione e di maggiore cooperazione richiesta tra lavoratori.
....l'articolo prosegue quì: https://mizuya.it/credit-manager-mizuya-il-manager-come-agente-di-cambiamento-e-di-supporto-nei-momenti-decisivi/

RISK MANAGEMENT O GESTIONE DEL RISCHIO articolo del 22 giugno 2020

Credito e finanza

Grazie alla mia esperienza nel mondo assicurativo oggi quando parlo con un imprenditore che investe del denaro in una azienda e con una visione del futuro mi fermo sempre a riflettere con lui per analizzare quali passi e come fare per evitare un possibile rischio quando fa impresa …

Ma quanti imprenditori valutano con attenzione tutto?

Oggi voglio iniziare a vedere con voi i primi aspetti da prendere in considerazione: Risk management o gestione del rischio?

Condizioni imprescindibile di una buona governance.

Unendo tattica e strategia, avere una visione olistica di tutte le cause che possono intaccare in qualche modo la salute dell’organizzazione è indice di grande realismo. Il che permette di predisporre le tecniche e le risorse che consente di garantire la business continuity e salute organizzativa.

Siamo appena usciti da un momento di altissimo stress e rischio per in azienda sotto tanti punti di vista.

Risk management per la governance significa avere una lucidità manageriale autentica. La gestione del rischio, infatti, comprende tutti i processi di identificazione, valutazione e controllo delle minacce al capitale e ai guadagni di un’organizzazione. I rischi reali e i rischi potenziali, infatti, possono derivare da un’ampia varietà di fonti. Di seguito qualche esempio:

incertezza finanziaria
responsabilità legali errori a livello di gestione strategica
incidenti
catastrofi naturali
minacce alla sicurezza IT, violazioni e/o perdita di dati.
Il risk management è come “un insieme di attività, metodologie e risorse coordinate per guidare e tenere sotto controllo un’organizzazione con riferimento ai rischi”.

Un approccio globale al risk management consente ad un’azienda di considerare il potenziale impatto delle diverse tipologie di rischio sui processi aziendali, sulle attività, sugli operatori, sui prodotti e sui servizi.

Oggi grazie al supporto di professionisti possono aiutare ogni imprenditore con una consulenza Specifica e costante per raggiungere gli obiettivi della sua azienda.
Massimiliano Mascia "Jigen"
Credit Manager Mizuya

Strumenti di Credit Management Mizuya - Area Protezione e recupero

Credito e finanza

In questa area i Clienti Mizuya possono avvalersi con facilità di strumenti estremamente sofisticati grazie ai quali svolgere, rispetto ai propri Clienti e Fornitori, una attività di monitoraggio e precontenzioso rispetto alle linee di credito commerciale concesse, alla gestione degli insoluti, al tentativo bonario di ripristinare in bonis il rapporto con il proprio Cliente che ha generato ed accumulato insoluti.

Strumenti di Credit Management Mizuya - Analisi Rating Clienti e Fornitori Secondo Livello

Credito e finanza

Mizuya ti permette di disporre dei più importati e “potenti” strumenti di analisi utilizzati dal Credit Manager nella Sua attività.

Costantemente in evoluzione, proprio per seguire le evoluzioni del mercato, sono divisi in tre macro aree, in ognuna potrai scegliere il grado di “profondità”, e quindi ottenere specifiche informazioni utili a migliorare la gestione della Tua Azienda ed il tuo modello di business.
AREA MONITORAGGIO E GESTIONE
Secondo Livello
In questa area i Clienti Mizuya possono avvalersi con facilità di strumenti estremamente sofisticati grazie ai quali monitorare i propri Clienti ed i propri Fornitori, migliorare il proprio potere contrattuale e la capacità di negoziazione, svolgere attività di monitoraggio e controllo rispetto alla propria gestione aziendale, contabile e finanziaria, Benchmarking, riclassificazione indici di bilancio, Indici DSCR, Indici accesso fondo MCC, KPI, etc.

Strumenti di Credit Management Mizuya - Analisi Rating Clienti e Fornitori Primo Livello

Credito e finanza

Mizuya ti permette di disporre dei più importati e “potenti” strumenti di analisi utilizzati dal Credit Manager nella Sua attività.

Costantemente in evoluzione, proprio per seguire le evoluzioni del mercato, sono divisi in tre macro aree, in ognuna potrai scegliere il grado di “profondità”, e quindi ottenere specifiche informazioni utili a migliorare la gestione della Tua Azienda ed il tuo modello di business.

AREA GENERAZIONE E SVILUPPO DEL FATTURATO IN AZIENDA
Primo Livello
In questa area i Clienti di Mizuya possono avvalersi con facilità di strumenti estremamente sofisticati grazie ai quali definire e proteggere, in base ai report acquistati, la qualità del proprio fatturato elevando in funzione dei Clienti e Fornitori quindi dei rispettivi rating.

CallTOActioM Mizuya - Webinar individuali con cui ogni impresa può testare il Credit Management nel Suo modello.

Credito e finanza

Mizuya ha attivato, per tutte le Imprese italiane, un nuovo ed importante servizio denominato CallTOActioM
Webinar personalizzati, B2B, della durata di 30 minuti, totalmente gratuiti, grazie ai quali ogni Impresa, può approcciare e simulare nella propria attività la disciplina del Credit Management indipendentemente dalla sua dimensione, dal suo fatturato e dalla sua localizzazione geografica.